Come faccio a capire cosa voglio fare della mia vita?
A
uno degli ultimi seminari a cui ho partecipato - UNIFERPI: "In viaggio
verso la professione" uno dei relatori mi ha detto: "Fino ad oggi la tua
vita è sempre stata piena di scadenze nel breve periodo.Prova a fare dei programmi nel lungo periodo.
E
se ci pensate è proprio così.
Un esempio fra tanti: Il primo anno di università.
"Quando mi sono iscritta sapevo di dover fare complessivamente 20 esami, 8 il primo anno, 6 il secondo e 6 il terzo. Se non riesco a farne 8 andrò fuori corso e così esame dopo esame il ragionamento è sempre stato sequenziale.
Un passo dopo l'altro per arrivare alla meta finale: la laurea.
Non c'è tempo per riflettere, ma solo un flusso di eventi da seguire.
Nessuno è abituato a pensare nel lungo periodo. E' una cosa che non ci appartiene. Non siamo in grado di fare piani di lunga durate, perchè la nostra mente sa che da un momento all'altro le cose potrebbero cambiare, ogni cosa potrebbe stravolgersi e tutte le certezze, le sicurezze svaniscono.
martedì 7 febbraio 2012
Il dilemma della scelta
Un dilemma che caratterizza la vita di ciascuno di noi: scegliere cosa fare da grandi. E' una decisione difficile e troppe volte automatica, dettata dalle circostanze, dal flusso di eventi.
Quante volte ciascuno di noi si è trovato nella condizione di scegliere, senza avere delle idee chiare in testa? Senza avere dei punti di riferimento?Purtroppo troppe volte.
Mi viene in mente la scelta della scuola superiore. All'infelice età di 13 anni cosa c'è di chiaro? Quali sono le certezze? Come fa un ragazzo di 13 anni a pensare a cosa vorrà fare da grande?
Eppure tale scelta cambierà la sua esistenza: gli amici, la compagnia che formerà, i luoghi, tutto.
Se ci pensate un attimo, da quando nasciamo la vita è piena di decisioni da prendere.. alcune volte facili, altre volte difficili, dei veri e propri dilemmi.
Ma come si fa a sapere da che parte andare? A capire qual è la direzione giusta?
lunedì 16 gennaio 2012
L'inizio
Un nome: un nome che evoca emozioni, che fa pensare, che ti spinge a viaggiare.
Un'anima che si divide tra il cuore e la mente. Due componenti spesso in contrapposizione, che tentano continuamente di prevalere l'una sull'altra.
Un'elemento culturale: il mondo latino, la cultura d'oltre oceano, un tempo non molto conosciuta, ma che ormai sembra diventare la moda.
E perchè no, un richiamo agli anni '70. Già perchè proprio nel 1974 Lucio Battisti pubblicò un album intitolato proprio così "anima latina"; un LP che sin dall'inizio si distinse per le differenze con i precedenti album e stili musicali.
Questo blog nasce proprio per questo: unire due aspetti che mi caratterizzano:
- la passione per ciò che studio, per il mondo della comunicazione, sempre in coninua evoluzione e spesso criticato perchè troppo "vuoto", "inconcreto", "astratto", "buono per tutti"
- l'amore per il ballo, per la musica latino-americana..per quel sound che ti fa vibrare l'anima, che ti fa battere i piedi e non ti lascia ferma un istante, perchè lo senti dentro.
Un'anima che si divide tra il cuore e la mente. Due componenti spesso in contrapposizione, che tentano continuamente di prevalere l'una sull'altra.
Un'elemento culturale: il mondo latino, la cultura d'oltre oceano, un tempo non molto conosciuta, ma che ormai sembra diventare la moda.
E perchè no, un richiamo agli anni '70. Già perchè proprio nel 1974 Lucio Battisti pubblicò un album intitolato proprio così "anima latina"; un LP che sin dall'inizio si distinse per le differenze con i precedenti album e stili musicali.
Questo blog nasce proprio per questo: unire due aspetti che mi caratterizzano:
- la passione per ciò che studio, per il mondo della comunicazione, sempre in coninua evoluzione e spesso criticato perchè troppo "vuoto", "inconcreto", "astratto", "buono per tutti"
- l'amore per il ballo, per la musica latino-americana..per quel sound che ti fa vibrare l'anima, che ti fa battere i piedi e non ti lascia ferma un istante, perchè lo senti dentro.
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